Quando il sogno diventa follia
l'immaginazione realtà
la vita un corpo
che ti accarezza dolcemente
anche i pensieri più tetri
che violentano il tuo essere
appaiono solo come immagini
in un ballo d'amore infinito.
Domani verrò a svegliarti con il mio cembalo e ti porterò in un prato dove mille belle cose ti circonderanno:suonerò il mio do maggiore e appariranno cervi e giocattoli, fiori di carta e giovani cavalli.Domani verrò ad allietare i tuoi sogni con il tintinnare della fantasia e ascolterò i tuoi trilli di gioia e le tue canzoni. Domani ti raggiungerò nel sonno con un campanello e ordinerò il silenzio a tutte le orchestre e i cori della terra e tu mi accarezzerai con il tuo sorriso e mi stupirai con le tue domande,fino a farmi traboccare il cuore di tenerezza.
Oggi mi sono affacciata alla finestra,mentre la neve cominciava a scendere. In questi casi l'importante è saper cogliere il primo fiocco di neve ed io ci sono riuscita. L'ho afferrato delicatamente e posato su un vetrino,poi ho spolverato il mio vecchio miscroscopio e mi sono dedicata entusiasta ad analizzare quel mistero di cristallo.Volevo affondare il mio cuore nei silenzi dell'inverno,volevo capire il perchè del vento freddo e delle tormente,volevo ammirare la bellezza dei fiocchi di stelle,che si animano in uno spruzzo di neve dei mille colori dell'arcobaleno e della luce. Ma nel mio micoroscopio, ho scorto molto molto di più, una visione inaspettata dai contorni precisi,dalle tinte sorridenti, si nel mio microscopio c'eri tu!Ed a te ho dedicato il primo fiocco di neve rapito a questo inverno.
Come amanti in fuga
le tue case
lambiscono il mio cuore stupito
ciò che eri
è
gli anni non hanno violentato
la roccia potente dove amavo nascondermi
respiro aria di brezza
in questo mattino che mi rapisce
quando nel tuo porto
le barche appaiono ai miei occhi
come bambini assonnati.
Il sapore intenso del mare
mi entra nelle ossa
nelle viscere
nella pelle
mi piace dondolarmi
sulle tue acque limpide
tu tremi
di purezza.