MIlle parole
in un soffio di emozioni
note dolci
nella rugiada dei ricordi
verdi speranze nel pozzo della vita.
Trappole di dolore
vibrano nel cuore
il silenzio invade la mia anima
tu sei stato per me
la certezza che non si distrugge
mi hai insegnato la serietà
il senso del dovere
l'onesta intelettuale
l'amore per la musica
ora il tuo sguardo penetra in me
con immenso amore
Ascoltare la canzone del mare
non capire il perchè del suo lamento,
sentirsi abbagliati dalla luce divina,
non riuscire sempre a seguirla,
fuggire il silenzio
piangere per la sua assenza,
sentire l'amore la sua musica
non sapere qualche volta cantarla
volere la vita
non sapere come viverla,
salire su una collina
precipitare poi a valle.
Ogni giorno è solo nostro,
la via è senza fine.
Altro di te non mi resta
che la bussola di un amore
graffiato dal tempo
mentre passeggio
tra sogni incatenati a sorrisi sanza fondo
trappole di silenzio vibrano nel cuore
ove
voci di pallide immagini spiano il tramonto
e là
nel profumo di una città baciata dal mondo
io ti prego
di non ucciderti morendo.
Forse cerchi il mago
tra i tiepidi sguardi di un viso che ti sorride
forse Pinocchio o Cenerentola
ma trovi troppo spesso solo indiferrenza
di un mondo che nega la spontaneità
dei tuoi castelli di carta.
Pallide gocce malate di amarezza
lente note nello spartito del dolore
lievi impronte nel viale della vita.
Lacrime:
corpi senza forma,
senza nome.
Occhi di fuoco di una donna che non conosce autunno
vivo per ricordarmi quest'immagine di luce
sopra di te
ma resto sempre sola
oltre le tue notti che mi danzano nel cuore.
Donna senza mani per dare
avvolgimi del tumulto dei tuoi fianchi
ladra di verità
sul tuo viso carico d'irrazionalità
ho respirato gioia sempre nuova.
Puoi avere ogni dolcezza
di un attimo
ogni emozione
di un istante
ogni volta che ti giri
e scorgi
il sole
fissi lo sguardo
su un cielo stellato
e scopri la gioia
di un giorno nuovo
puoi camminare lungo una strada
avvolta dalle tenebre
e all'angolo incontrare
disperazione
sofferenza
ma c'è sempre qualcuno
che piange e ride
insieme a te.
Grande uomo
si insinua nei miei pensieri
tu
sei la fortezza che non si distrugge
la tenerezza che ti porta a volare oltre la vita
il bambino che è in te
è tempo passato
la tua pragmaticità
sarà solo un castello
dove
potrai rifugiarti
quando
sei stanco di lottare.
Ho sofferto a lungo
quando tu non c'eri
nei tuoi corridoi
ho pregato per te
solo lenzuola insanguinate
visi esterefatti
e i tuoi occhi
persi nel vuoto
ma poi
d'improvviso
sei rinata
niente camici bianchi
niente solitudine
solo pace.